Eventi del mese

Luglio
Agosto
2025

In evidenza i progetti, le campagne, gli eventi e gli spettacoli di maggiore interesse, curati dalla nostra agenzia di comunicazione.

Federterziario 

É scoppiato in pieno agosto il “caso” del giovane animatore che ha abbandonato, ancor prima di iniziare a lavorare, il villaggio turistico, dove avrebbe dovuto svolgere l’attività estiva. 
FederTerziario,chiamato in causa per il CCNL animatori ha inviato ai media alcune precisazioni
 
In riferimento al caso dell'animatore turistico che ha abbandonato la struttura alberghiera dove, ingaggiato tramite un'agenzia del settore, avrebbe dovuto lavorare per la stagione estiva, denunciando uno stipendio insufficiente dopo la decurtazione dovuta all'utilizzo di un alloggio considerato inadeguato, interviene FederTerziario, l'organismo datoriale che, assieme a UGL, ha sottoscritto il CCNL per animatori turistici e professionisti del mondo dell’intrattenimento che è stato al centro delle cronache di questi giorni. 

"Pur senza volere entrare nel merito del caso specifico, in ordine al quale non abbiamo alcuna contezza diretta ma solo versioni contrastanti - spiega Emanuela D'Aversa, responsabile ufficio relazioni industriali di FederTerziario -, siamo obbligati a fare delle precisazioni, soprattutto in merito alle diffamanti affermazioni che hanno etichettato come 'pirata' un contratto come il nostro che, per la prima volta, ha regolamentato un settore nel quale spesso i lavoratori, per lo più giovanissimi, non avevano alcuna tutela e ai quali è stata data la possibilità di conoscere ed eventualmente rivendicare i propri diritti, come ad esempio l’assistenza sanitaria integrativa. Grazie al nostro contratto tantissimi lavoratori hanno potuto trovare, per la prima volta nella loro vita professionale, un inquadramento adeguato alle loro competenze".               

Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione

FederTerziario - il caso dell animatore villaggio
SIMLA  - benessere occupazionale

Simla Società Italiana di Medicina legale e delle Assicurazioni  

Differenze di genere e sostenibilità nei luoghi di lavoro: a Palermo il convegno promosso da Unipa

Di differenze di genere nella valutazione del rischio e di sostenibilità nei luoghi di lavoro si è discusso il 4 luglio scorso a Palermo, presso il complesso monumentale dello Steri, durante il convegno "Benessere occupazionale tra differenze di genere e sostenibilità" promosso dall'Università degli Studi del capoluogo regionale econ il patrocinio della Società Italiana di Medicina Legale (SIMLA).Il comitato organizzatore ha messo in campo il contributo di esperti di medicina legale, psicologia, giurisprudenza e gestione delle risorse umane per offrire uno spazio di confronto multidisciplinare su modelli, strumenti e strategie operative per affrontare in modo integrato i temi del benessere occupazionale, delle pari opportunità e della sostenibilità. Il Dossier Donne 2025 dell'Inail evidenzia, ad esempio, quanto sia ancora necessario "fare per migliorare la sicurezza sul lavoro delle donne", "rimarcare le differenze che l’appartenenza a un genere può sviluppare nell’ambito dell’assegnazione a un’identica mansione in una stessa attività lavorativa" e anche sulle "criticità che possono verificarsi in ambienti occupati prevalentemente da uomini o da donne con caratteristiche diverse per età, provenienza e genere". Nel 2023 in Italia ci sono stati oltre 519mila infortuni, circa 180mila hanno riguardato le donne: "Numeri da non sottovalutare - dice l'Inail-, se si pensa che le donne generalmente non sono occupate in attività ad alto rischio infortunistico, nelle quali è molto più presente la componente maschile".   

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Verso Ecoluxury fair

Torna la fiera del turismo di alta gamma e della sostenibilitàL’8° edizione, il 13 e 14 novembre 2025, allo spazio Field Palazzo Brancaccio a Roma
 
Più di 300 tra buyer ed espositori, circa 1000 presenze confermate: con questi numeri Ecoluxury Fair, l’attesa fiera del turismo di alta gamma sostenibile, arriva alla sua 8° edizione, in programma il 13 e 14 novembre allo Spazio Field - Palazzo Brancaccio a Roma. Ideata da Enrico Ducrot, CEO di Ecoluxury e Viaggi dell’Elefante, la fiera si è consolidata come uno degli appuntamenti B2B più prestigiosi a livello internazionale, coniugando eccellenza, innovazione e pratiche a basso impatto ambientale nel turismo di lusso. La manifestazione conferma la propria mission di favorire l’incontro tra operatori dell’ospitalità, agenti di viaggio ed event planner italiani ed internazionali, nell’ottica di generare esperienze autentiche e coinvolgenti per il cliente finale.   

Un format che si rinnova: forum e apertura al pubblico 
Quest’anno Ecoluxury Fair amplia la propria formula. Oltre al tradizionale Forum sul Turismo di alta gamma e sostenibilità che il 13 novembre inaugurerà la due giorni romana, è prevista una tavola rotonda, il 14 novembre, che si propone di coinvolgere mondi differenti come imprenditori del settore, studenti universitari e viaggiatori fidelizzati con un linguaggio accessibile ma stimolante. Un confronto aperto, pensato per sollecitare il dialogo tra chi progetta, studia e vive il viaggio. Un format che alterna ispirazione, testimonianza e visione. Per la prima volta la manifestazione aprirà le porte ad un pubblico selezionato, offrendo un’occasione unica di immersione nelle nuove frontiere del turismo sostenibile.           

Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione

Ecoluxury Fair 2025

Fonditalia

Microimprese e formazione: criticità e risposte 
Mentre il Rapporto INAPP conferma il basso coinvolgimento del segmento, FondItalia registra ancora un trend di crescita 

Il “Rapporto sulla formazione continua in Italia”, curato da INAPP per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha confermato, a inizio maggio, una criticità strutturale del sistema nazionale, sottolineando quanto siano «ancora poco coinvolti i lavoratori con le basse qualifiche e le microimprese» nei programmi di formazione continua. Una diagnosi che evidenzia come il divario nella promozione dei programmi formativi tra grandi e piccole e medie imprese rimanga una delle sfide principali per la competitività del tessuto economico italiano. In questo scenario, FondItalia, il Fondo Paritetico Interprofessionale Promosso da UGL e Federterziario, presenta risultati che vanno in direzione opposta. L'Avviso FEMI 2025.01, di durata annuale ed aggiornato al Terzo Sportello (approvazione il 22 maggio scorso), registra infatti, il coinvolgimento di 1.132 microimprese su un totale di 1.887 aziende beneficiarie, pari al 60% del totale, e la partecipazione di 3.414 lavoratori in organico in imprese con un numero di dipendenti che va da 1 a 9. Il trend positivo si evince dalla crescita progressiva nell’ambito dei primi tre Sportelli approvati nel corso del 2025. Dal I Sportello approvato l'11 febbraio, che aveva registrato 330 microimprese beneficiarie con 958 lavoratori coinvolti, si è arrivati ai dati aggregati del III Sportello con un incremento di oltre il 240% per le aziende e del 256% per i lavoratori formati.              

Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione

Fonditalia - Trasformazione digitale nelle PMI

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