In evidenza i progetti, le campagne, gli eventi e gli spettacoli di maggiore interesse, curati dalla nostra agenzia di comunicazione.
In evidenza
Novità da brizzi comunicazione nel campo dell’IA applicata alla comunicazione: Pressteam, la suite di recruiting creata per le agenzie di comunicazione
Dal mondo cattolico: in corso la nuova campagna di comunicazione per l’8xmille della Chiesa cattolica che sensibilizza sul rilievo della firma. Su Unitineldono.it tante storie di sacerdoti al fianco delle proprie comunità.
Dall’universo associativo: il 47° Congresso nazionale SIMLA conquista i media grazie al nostro lavoro di progettazione e di squadra, Fonditalia partecipa al Net Forum di Bari mentre la FederTerziario Agricoltura interviene sulle misure europee.
Al via Pressteam, la suite di recruiting creata per le agenzie di comunicazione
Questo mese ha un sapore particolare per il team di Brizzi Comunicazione: abbiamo il piacere di presentare Pressteam, la nuova suite di recruiting dedicata alle agenzie di comunicazione. Ideata da Walter de Georgio, con all’attivo una lunga esperienza nel campo delle soluzioni digitali e dell’IA e partner Brizzi comunicazione, l’app nasce dall’esperienza diretta dell’agenzia nella gestione di candidature, incarichi e rapporti con professionisti della comunicazione a diversi livelli. Pressteam consente di pubblicare posizioni aperte, raccogliere candidature ordinate per ruolo e competenze e monitorare l’intero processo selettivo in modo tracciabile. La piattaforma favorisce una valutazione più accurata dei profili grazie a criteri pensati per chi lavora nella comunicazione, dalla stampa tradizionale al digitale. Con Pressteam diventa più semplice ridurre i tempi di ricerca e selezione, migliorare la qualità del matching e rendere trasparente il rapporto tra agenzia e candidati. È uno strumento concepito per integrare l’attività ordinaria degli uffici stampa e dei team media relations con processi di recruiting più chiari e governabili. Per Brizzi Comunicazione, Pressteam rappresenta una novità strategica: mette a sistema metodo, tecnologia e conoscenza del settore al servizio della comunità professionale della comunicazione. Scopri di più su pressteam.app
Negli spot il racconto dell’impegno quotidiano della Chiesa accanto ai più fragiliCerreto Sannita è protagonista con una pasticceria sociale che contribuisce a costruire il progetto di vita di ragazzi con disabilità
Un laboratorio di pasticceria sociale di comunità per accrescere le relazioni interpersonali e sviluppare un modello volto a promuovere l’autonomia e il progetto di vita delle persone con disabilità.Si chiama “DolceMente” l’iniziativa della Caritas diocesana della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, avviata nel 2018 insieme alla cooperativa iCare, grazie anche al contributo dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Un progetto concreto che coinvolge una rete di pasticceri, volontari, genitori e ragazzi con disabilità che vengono formati alla preparazione di dolci e nella realizzazione di piccoli catering. Tra i protagonisti della nuova campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, la pasticceria DolceMente combina la concretezza della formazione lavorativa con la crescita personale nell’ottica di prevenire forme di emarginazione e di promuovere una cultura dell’integrazione socio-lavorativa.
Il progetto nasce da un’attenta lettura del territorio che ha fatto emergere le necessità di persone adulte con disabilità che si trovano fuori dai circuiti della formazione o dai contesti socio-riabilitativi.
Ufficio stampa, Chiesa cattolica a cura di brizzi comunicazione.
I parrocchiani “angeli custodi” con don Stefano accanto ai piccoli del Gaslini Nella Casa dell’Angelo il Vangelo si fa casa, ascolto e tenerezza per le famiglie provate dalla malattia
"Il contatto con la sofferenza ha segnato il nostro cammino umano e pastorale" - spiega don Stefano Bisio, 40 anni, parroco di una comunità di parrocchia, a Genova, che comprende la Casa dell’Angelo “Don Aldo Cresta & Anna e Mimmo” - “Qui non c’è un ente, un’associazione dedicata ma una comunità cristiana nata in un cammino di fede che vive con le porte aperte e accoglie in maniera familiare”.
Nella struttura vengono accolte le famiglie dei bambini in cura all’Ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova: un servizio quotidiano di condivisione, ascolto, accoglienza, reso possibile dall’impegno dei parrocchiani di don Stefano.
“La Casa dell’Angelo – ricorda il sacerdote ligure – è nata con l’istituzione della parrocchia dei Santi Angeli Custodi di Quarto, una settantina di anni fa. Collocata nella zona del “Gaslini” fin da subito la comunità ha sentito una vocazione, una vicinanza per la cura e per la custodia per i bambini che venivano o che erano ricoverati in ospedale”.
La casa vera e propria ha iniziato ad avere una struttura chiara alla fine degli Anni Ottanta. Tutti i parroci che si sono susseguiti, a partire dal primo, don Aldo Cresta, a cui è intitolata, hanno sentito l’esigenza di mettere a disposizione i locali della parrocchia, a partire dalla canonica, alle famiglie provenienti dalle varie parti d’Italia che accompagnavano i bambini, durante il tempo dell’ospedalizzazione.
Ufficio stampa, comunicazione social X a cura di brizzi comunicazione
ll 47° Congresso Nazionale SIMLA conquista i mediaOltre 180 uscite tra cartaceo e on line
Riprendiamo un estratto dell’articolo del dott. Marozzi, Vicepresidente SIMLA, pubblicato l’8 luglio su Simlaweb in cui si descrive la strategia che brizzi comunicazione ha progettato mettendo in campo un team dedicato.
Ringraziamo nuovamente il vicepresidente per le parole di apprezzamento per il nostro lavoro.
Portare la medicina legale al centro del dibattito pubblico non è scontato. Eppure, nei giorni del 47° Congresso Nazionale SIMLA, è esattamente ciò che è accaduto: dal 18 al 20 giugno 2026, Roma è diventata Capitale della medicina legale e il principale appuntamento scientifico della disciplina si è trasformato anche in un caso concreto di comunicazione efficace, capace di generare oltre 180 uscite tra stampa cartacea e online.
Ospitato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con una fase precongressuale dedicata all’intelligenza artificiale all’Università Campus Bio-Medico di Roma, il Congresso – incentrato sul tema “Innovazione scientifica della Medicina Legale Italiana. Proposte per un piano strategico” – è stato accompagnato da un’attività di comunicazione strutturata e continuativa, pensata per valorizzare contenuti, protagonisti e momenti chiave. Determinante, in questo percorso, è stata anche la collaborazione con gli uffici stampa delle quattro Università organizzatrici – Università Campus Bio-Medico di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza Università di Roma e Università di Roma Tor Vergata – che ha rafforzato il presidio mediatico e ampliato la diffusione dei contenuti scientifici.
Un bilancio di visibilità
Nel complesso, il 47° Congresso SIMLA ha generato una copertura mediatica di ampiezza considerevole, con oltre 180 uscite tra stampa cartacea e online. Un risultato che ha intercettato quattro diversi livelli del sistema dell’informazione: le agenzie di stampa, che hanno garantito il rilancio capillare delle notizie; la stampa generalista nazionale e locale, che ha dato visibilità all’evento presso il grande pubblico; le testate tecniche e specializzate, che hanno assicurato un presidio costante e qualificato presso le comunità professionali di riferimento e quelle regionali che hanno declinato sul territorio alcuni dei punti del Congresso.
Ringraziamenti e considerazioni
Non posso come Responsabile della comunicazione che esprimere il mio profondo ringraziamento al nostro ufficio stampa Brizzi Comunicazione, soprattutto nelle persone di Cecilia Brizzi e Rosario Battiato, per l’immenso lavoro svolto e per il successo ottenuto che rappresentano il coronamento di tutto il grande impegno profuso in questi anni di lavoro.
Qualcuno ci ha criticato, negli ultimi tempi, per considerazioni eccessivamente trionfalistiche sui numeri di SIMLA quanto a iscritti e presenze congressuali. Numeri che sarebbero meno importanti dei contenuti dell’attività della Società Scientifica. Può darsi che ci sia in parte anche vero. È sempre importante confrontarsi con umiltà rispetto ai Soci e le critiche non possono che essere accettate come uno stimolo per migliorare.
È vero però che la comunicazione ha giocato in Simla un ruolo rilevante se pensate dove siamo partiti.
Al momento della Prima Presidenza Zoja SIMLA era una piccola Società Scientifica con poche centinaia di Soci, sconosciuta ai più all’esterno di un cerchio, anche piuttosto ristretto, di medici legali. Oggi, se posso utilizzare questa parola, grazie ad un lavoro capillare quotidiano fatto di impegno e di ausilio di grandi professionisti come la Brizzi Comunicazione, siamo arrivati a questi risultati che non posso che essere felice di annunziare.
Lo so benissimo che i numeri non bastano ma permettetemi di dire che la redazione di Simlaweb e il nostro Ufficio Stampa hanno fatto un lavoro coi fiocchi e la felicità di comunicarlo ai Soci è, per il sottoscritto, davvero tanta. Franco Marozzi (Vicepresidente SIMLA) Leggi l’articolo completo al link https://www.simlaweb.it/il-47-congresso-nazionale-simla-conquista-i-media/
Ufficio stampa, newsletter, rubriche e comunicazione social media, brizzi comunicazione
Net Forum, da Bari la proposta di un Avviso di Filiera Territoriale per competenze e lavoro
Concluso a Bari il primo laboratorio operativo del Net Forum 2026. Al centro, la proposta di un Avviso di Filiera Territoriale per integrare competenze, politiche attive e sviluppo delle filiere.
Integrare agricoltura, turismo e industria con le eccellenze del territorio pugliese per dare forma a un nuovo modello di sviluppo territoriale È la principale indicazione emersa dal laboratorio “Coltivare l’infrastruttura territoriale”, svoltosi a Bari martedì 16 giugno, promosso nell’ambito del percorso Net Forum 2026 – International Work and Learning Forum, organizzato da S3.Studium e realizzato in collaborazione con FondItalia e FederTerziario, con la partecipazione della Rete ITS Italy.
Al Digital Apulia Lab, all’interno della Fiera del Levante, si sono confrontati istituzioni, imprese, enti di formazione, fondi interprofessionali, rappresentanze territoriali e soggetti dello sviluppo locale nell’ottica della costruzione di nuove alleanze tra territori e filiere produttive, con un focus particolare sull’agricoltura.
Diverse le risposte fornite alla domanda di fondo che ha animato la discussione: come può l’agricoltura diventare infrastruttura di coesione territoriale, culturale ed economica?
A Bari, l’agricoltura è stata letta come piattaforma di connessione tra filiere agroalimentari, turismo, industria, cultura e politiche attive del lavoro, con la Puglia assunta come territorio-laboratorio per sperimentare nuove forme di cooperazione. “Con Bari il Net Forum porta il confronto sui territori”, dichiara Antonello Calvaruso, Presidente Net Forum. “La sfida è costruire il tessuto connettivo che consenta alle eccellenze di diventare patrimonio comune e alle sperimentazioni di trasformarsi in strumenti stabili di sviluppo, competenze e qualità del lavoro”.
In questa prospettiva, la Puglia si candida a diventare un contesto privilegiato per l’integrazione tra politiche agricole, turistiche, produttive e formative, valorizzando anche il ruolo dei fondi interprofessionali e degli investimenti pubblici e privati.
Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione
FederTerziario Agricoltura: "Le misure europee vanno nella direzione giusta, ma non sono ancora sufficienti"
Una valutazione positiva nella direzione che resta prudente sugli effetti concreti. È la posizione di FederTerziario Agricoltura sulle recenti misure europee per il settore - dalla semplificazione della PAC al cosiddetto pacchetto - lette dalla federazione come un passo avanti che necessita anche di misure strutturali.
"La direzione è positiva, ma restiamo prudenti sugli effetti concreti", spiega Luca Lucia, presidente di FederTerziario Agricoltura. "La semplificazione della PAC interviene su uno dei problemi più sentiti dalle imprese, il peso degli adempimenti e dei tempi amministrativi. Tuttavia l'agricoltore non percepisce la semplificazione quando viene approvato un regolamento: la percepisce quando presenta una domanda con meno passaggi, riceve un pagamento nei tempi previsti e non deve riprodurre più volte la stessa documentazione".
Il punto, per la federazione, è soprattutto dimensionale. La base associativa di FT Agricoltura si colloca in prevalenza nell'area delle piccole e medie imprese, per le quali la burocrazia non è solo un costo economico diretto, ma anche organizzativo: ore sottratte alla gestione, assistenza tecnica continua, incertezza sui pagamenti, difficoltà nella programmazione degli investimenti.
"Per una grande azienda la compliance è un costo strutturato; per una piccola impresa può diventare un ostacolo alla stessa partecipazione ai bandi", osserva Lucia.
Di qui la richiesta che organismi pagatori, CAA, Regioni e strutture tecniche territoriali siano messi nelle condizioni di applicare le nuove regole in modo uniforme e rapido.
Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione
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