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Dal laboratorio di brizzi comunicazione: on air “Tra le parole e le radici” la video intervista a Cecilia Brizzi di Daniele Morini, unariflessione sul valore dell’esperienza, sulla responsabilità delle parole e su un mestiere che continua a cambiare, mantenendo al centro la qualità delle relazioni e dei contenuti.
On air “Tra le parole e le radici” la video intervista a Cecilia Brizzi di Daniele Morini
𝑪𝒆𝒄𝒊𝒍𝒊𝒂, 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒕𝒊 𝒆𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒏𝒆𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐?
Da questa domanda prende forma l’intervista di Daniele Morini a Cecilia Brizzi. Giornalista e fondatrice di Brizzi Comunicazione , voce e mente di centinaia di progetti di comunicazione, Cecilia condivide non solo il suo percorso professionale ma ripercorre anche la propria storia professionale: dagli esordi nell’ufficio stampa nel 1988 fino a oltre 38 anni di attività nel mondo della comunicazione, delle media relations e dell’informazione istituzionale. Il racconto attraversa luoghi, incontri e passaggi decisivi: il legame con Anghiari, l’evoluzione del mestiere dal telex al digitale, l’avvio dell’attività con la presentazione del libro del padre “ Il ritratto del colonnello”, la nascita di Brizzi Comunicazione e l’apertura alle nuove sfide dell’intelligenza artificiale con Brizzi Comunicazione Lab. Ne emerge un modo di intendere la comunicazione fondato sull’ascolto, sulla cura delle relazioni, sulla precisione dei contenuti e su un approccio sartoriale, costruito su misura per ogni cliente. “Tra le parole e le radici” è una riflessione sul valore dell’esperienza, sulla responsabilità delle parole e su un mestiere che continua a cambiare, mantenendo al centro la qualità delle relazioni e dei contenuti. L’intervista è stata registrata nella suggestiva cornice del Palazzo Pretorio di Anghiari, con il patrocinio del Comune di Anghiari concesso dal sindaco Alessandro Polcri Guarda l’intervista https://youtu.be/UdtkegwJ8e4?si=v7kOlwvleqHp9JMJ
Negli spot il racconto dell’impegno quotidiano della Chiesa accanto ai più fragiliVigevano è protagonista con il Centro sociale anziani Caritas, luogo di relazione e supporto per superare solitudine e fragilità
In Una società che invecchia rapidamente, è fondamentale favorire l’inclusione sociale, la cura e l’accompagnamento degli anziani attraverso strutture e servizi su misura. È quello che accade a Vigevano dove, nel settembre 2023, la Caritas ha assunto la gestione del Centro Sociale Anziani per offrire uno spazio accogliente, di ascolto e condivisione per la popolazione over 65 della città.
Tra i protagonisti della nuova campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, c’èil Centro, nato nell’ambito del progetto “I colori della vita”, che contrasta solitudine e isolamento, promuove il benessere psicofisico e rafforza i legami di comunità sul territorio vigevanese.
Laboratori espressivi e manuali, ginnastica dolce, balli di gruppo,esercizi di stimolazione cognitiva, gruppi di sostegno, attività ricreative e laboratoriali, sportelli di ascolto con particolare attenzione alle situazioni di fragilità, sono alcune delle attività settimanali completamente gratuite.
Ufficio stampa, Chiesa cattolica a cura di brizzi comunicazione.
Tra Val di Zoldo e Zoppè di Cadore, una Chiesa che tiene unite le personeQui don Roberto guida otto comunitàin un territorio che resiste allo spopolamento
In una valle che negli ultimi dieci anni ha perso un quinto dei suoi abitanti, la fede resta un punto d’incontro e di umanità. Qui don Roberto De Nardin, 38 anni, guida una comunità pastorale formata da otto parrocchie sparse su una trentina di frazioni, lungo strade che attraversano boschi, tornanti e piccoli paesi aggrappati ai versanti.
“Sono parroco in Val di Zoldo e a Zoppè di Cadore, in provincia di Belluno. Tra un estremo e l’altro della mia comunità pastorale corrono venti chilometri”. Originario de La Valle Agordina don Roberto presenta così la sua comunità pastorale di cui è a capo dal 2021. “Sono stato ordinato sacerdote nel 2015 – racconta il sacerdote veneto a unitineldono.it –. Per alcuni anni ho svolto il ruolo di segretario del vescovo e di direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, oltre a insegnare a scuola. Sentivo però il desiderio di vivere un’esperienza in parrocchia, e così mi hanno accontentato mandandomi qui. Mi sono immerso subito con entusiasmo in questa nuova realtà”.
Un lavoro complesso che occupa per intero le giornate del giovane parroco che con la sua auto percorre decine di migliaia di chilometri l’anno, non da prete 'di strada' nell’accezione comune del termine, ma da prete sempre 'per' strada, sempre in cammino fra la sua gente, in territori spesso impervi. Del resto né spopolamento, né collegamenti difficili tengono lontani i sacerdoti dai fedeli loro affidati. Nel 35% delle parrocchie italiane, secondo i dati dell’Istituto centrale sostentamento clero, i sacerdoti sono “pendolari”. Non solo ognuno guida più di una comunità, ma i preti di montagna arrivano a sommarne un grande numero, realtà piccole, distanti chilometri, con popolazione diffusa e grandi bisogni.
Ufficio stampa, comunicazione social X a cura di brizzi comunicazione
ll 47° Congresso Nazionale SIMLA conquista i mediaOltre 180 uscite tra cartaceo e on line
Riprendiamo un estratto dell’articolo del dott. Marozzi, Vicepresidente SIMLA, pubblicato l’8 luglio su Simlaweb in cui si descrive la strategia che brizzi comunicazione ha progettato mettendo in campo un team dedicato.
Ringraziamo nuovamente il vicepresidente per le parole di apprezzamento per il nostro lavoro.
Portare la medicina legale al centro del dibattito pubblico non è scontato. Eppure, nei giorni del 47° Congresso Nazionale SIMLA, è esattamente ciò che è accaduto: dal 18 al 20 giugno 2026, Roma è diventata Capitale della medicina legale e il principale appuntamento scientifico della disciplina si è trasformato anche in un caso concreto di comunicazione efficace, capace di generare oltre 180 uscite tra stampa cartacea e online.
Ospitato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con una fase precongressuale dedicata all’intelligenza artificiale all’Università Campus Bio-Medico di Roma, il Congresso – incentrato sul tema “Innovazione scientifica della Medicina Legale Italiana. Proposte per un piano strategico” – è stato accompagnato da un’attività di comunicazione strutturata e continuativa, pensata per valorizzare contenuti, protagonisti e momenti chiave. Determinante, in questo percorso, è stata anche la collaborazione con gli uffici stampa delle quattro Università organizzatrici – Università Campus Bio-Medico di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza Università di Roma e Università di Roma Tor Vergata – che ha rafforzato il presidio mediatico e ampliato la diffusione dei contenuti scientifici.
Un bilancio di visibilità
Nel complesso, il 47° Congresso SIMLA ha generato una copertura mediatica di ampiezza considerevole, con oltre 180 uscite tra stampa cartacea e online. Un risultato che ha intercettato quattro diversi livelli del sistema dell’informazione: le agenzie di stampa, che hanno garantito il rilancio capillare delle notizie; la stampa generalista nazionale e locale, che ha dato visibilità all’evento presso il grande pubblico; le testate tecniche e specializzate, che hanno assicurato un presidio costante e qualificato presso le comunità professionali di riferimento e quelle regionali che hanno declinato sul territorio alcuni dei punti del Congresso.
Ringraziamenti e considerazioni
Non posso come Responsabile della comunicazione che esprimere il mio profondo ringraziamento al nostro ufficio stampa Brizzi Comunicazione, soprattutto nelle persone di Cecilia Brizzi e Rosario Battiato, per l’immenso lavoro svolto e per il successo ottenuto che rappresentano il coronamento di tutto il grande impegno profuso in questi anni di lavoro.
Qualcuno ci ha criticato, negli ultimi tempi, per considerazioni eccessivamente trionfalistiche sui numeri di SIMLA quanto a iscritti e presenze congressuali. Numeri che sarebbero meno importanti dei contenuti dell’attività della Società Scientifica. Può darsi che ci sia in parte anche vero. È sempre importante confrontarsi con umiltà rispetto ai Soci e le critiche non possono che essere accettate come uno stimolo per migliorare.
È vero però che la comunicazione ha giocato in Simla un ruolo rilevante se pensate dove siamo partiti.
Al momento della Prima Presidenza Zoja SIMLA era una piccola Società Scientifica con poche centinaia di Soci, sconosciuta ai più all’esterno di un cerchio, anche piuttosto ristretto, di medici legali. Oggi, se posso utilizzare questa parola, grazie ad un lavoro capillare quotidiano fatto di impegno e di ausilio di grandi professionisti come la Brizzi Comunicazione, siamo arrivati a questi risultati che non posso che essere felice di annunziare.
Lo so benissimo che i numeri non bastano ma permettetemi di dire che la redazione di Simlaweb e il nostro Ufficio Stampa hanno fatto un lavoro coi fiocchi e la felicità di comunicarlo ai Soci è, per il sottoscritto, davvero tanta. Franco Marozzi (Vicepresidente SIMLA) Leggi l’articolo completo al link https://www.simlaweb.it/il-47-congresso-nazionale-simla-conquista-i-media/
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Sanità: FondItalia finanzia un piano per formare infermieri provenienti dall'estero . Il nuovo Avviso FEMI 2026.01 al centro di una conferenza stampa moderata da Marzio Bartoloni (Il Sole 24 ORE)
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra FondItalia, FederTerziario, UGL e AIOP e rappresenta un modello innovativo per colmare il deficit di 65mila infermieri con un piano di formazione pre-partenza e successivo inserimento lavorativo per valorizzare flussi migratori di personale infermieristico
Formare professionisti sanitari provenienti dall’estero per rispondere alla crescente carenza di personale qualificato nel sistema sanitario italiano. Questo l’obiettivo dell’Avviso FEMI 2026.01, un nuovo strumento per la formazione e l’inserimento professionale di operatori sanitari provenienti da Paesi terzi, presentato oggi da FondItalia, FederTerziario, UGL e AIOP nel corso di una conferenza stampa, moderata da Marzio Bartoloni, giornalista Il Sole 24 Ore e coordinatore 24 ORE Salute, che si è svolta presso la Fondazione Willy Brandt di Roma.
L'iniziativa rappresenta un modello innovativo di incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore sociosanitario, una sperimentazione strategica che coniuga sviluppo delle competenze, inclusione e valorizzazione del capitale umano. Grazie ad una dotazione finanziaria di 500mila euro, l’Avviso finanzierà progetti formativi aziendali e interaziendali destinati alla qualificazione di cittadini stranieri residenti in Paesi terzi, che saranno successivamente inseriti come infermieri in imprese aderenti a FondItalia.
Elemento centrale è il collegamento diretto tra formazione e occupazione: al termine del percorso, i professionisti stranieri, adeguatamente formati e in possesso delle competenze richieste dagli standard del sistema sanitario italiano, saranno messi a disposizione delle strutture sanitarie aderenti che procederanno all’assunzione con contratti di almeno 12 mesi, secondo le linee guida del Ministero del Lavoro. Il progetto prenderà avvio in Argentina attraverso la collaborazione con università e istituzioni locali.
L’azione mira a sviluppare percorsi integrati di apprendimento linguistico, qualificazione professionale e accompagnamento all’inserimento lavorativo nel nostro Paese. Link alla rassegna stampa https://www.federterziario.it/2026/08/online-la-rassegna-stampa-della-conferenza-dell8-luglio-2026-dedicata-alla-presentazione-dellavviso-femi-2026-01/
Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione
FederTerziario Turismo: "La voglia di viaggiare supera le incertezze geopolitiche. Ma il vero lusso oggi è il tempo"
Il presidente Enzo Carella: primo trimestre in crescita e Italia percepita come meta sicura. Cresce il turismo esperienziale, con la sfida di redistribuire i flussi verso borghi e aree interne
Il turismo si conferma un settore trainante per l'economia italiana, lasciando sullo sfondo i timori legati alle tensioni geopolitiche. È la fotografia che FederTerziario Turismo traccia del comparto: "Più che svaniti, quei timori si sono trasformati in una straordinaria capacità di adattamento", spiega Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo. "I dati Istat del primo trimestre dell'anno in corso ci danno ragione: +4,2% negli arrivi e +7,5% nelle presenze rispetto al 2025. La voglia di viaggiare sta superando le incertezze, con una riorganizzazione dei flussi che vede l'Italia percepita come una meta rifugio, sicura e desiderabile".
I numeri, spiega la Federazione, confermano il quadro: per l'intero 2026 il Ministero del Turismo stima una crescita del 2% degli arrivi e del 4% della spesa. Sul piano globale il comparto vive un grande momento di sviluppo, toccando il 10% del PIL mondiale.
"L'Italia fa ancora meglio", sottolinea ilpresidente. "Secondo le ultime stime del World Travel & Tourism Council (WTTC), quest'anno si registreremo una crescita del 3,8%, superando competitor storici come Spagna e Francia. In Italia il turismo vale il 13% del PIL nazionale, con ricavi per quasi 240 miliardi di euro e una spesa dei soli stranieri che ha sfondato i 60 miliardi, trainata da americani, tedeschi e britannici".
Per l'estate si attendono oltre 170 milioni di presenze. "La vera sfida ora - aggiunge il presidente FT Turismo - non è più attrarre ospiti, ma gestire flussi enormi, canalizzandoli verso i borghi e le aree interne per evitare il sovraffollamento delle grandi città d'arte".
Ufficio stampa a cura di brizzi comunicazione
Al via Pressteam, la suite di recruiting by brizzi comunicazione
Ideata da Walter de Georgio, con all’attivo una lunga esperienza nel campo delle soluzioni digitali e dell’IA e partner Brizzi comunicazione, l’app nasce dall’esperienza diretta dell’agenzia nella gestione di candidature, incarichi e rapporti con professionisti della comunicazione a diversi livelli.
Pressteam consente di pubblicare posizioni aperte, raccogliere candidature ordinate per ruolo e competenze e monitorare l’intero processo selettivo in modo tracciabile. La piattaforma favorisce una valutazione più accurata dei profili grazie a criteri pensati per chi lavora nella comunicazione, dalla stampa tradizionale al digitale. Con Pressteam diventa più semplice ridurre i tempi di ricerca e selezione, migliorare la qualità del matching e rendere trasparente il rapporto tra agenzia e candidati. È uno strumento concepito per integrare l’attività ordinaria degli uffici stampa e dei team media relations con processi di recruiting più chiari e governabili.
Per Brizzi Comunicazione, Pressteam rappresenta una novità strategica: mette a sistema metodo, tecnologia e conoscenza del settore al servizio della comunità professionale della comunicazione.
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